Putin risponde con i missili: l’Ucraina al freddo e al buio

MYKOLAIV – Poco dopo la risoluzione del Parlamento europeo sulla Russia “stato sponsor del terrorismo che agisce con mezzi terroristici”, approvata con 494 voti a favore e 58 contro, è cominciato un bombardamento missilistico di massa della Russia contro le città ucraine e contro la rete elettrica nazionale che protegge milioni di civili dal freddo e dal buio. Gli effetti sono stati devastanti.

Quasi tutta l’Ucraina è rimasta senza energia elettrica e senza acqua corrente, incluse la capitale Kiev sotto la neve, le città di Odessa e Mykolaiv nel sud, Lviv a ovest, Kharkiv nell’est. Un missile ha colpito un reparto maternità vicino alla città di Zaporizhzhia e ha ucciso un neonato: la madre e tre persone dello staff ospedaliero sono state estratte vive dalle macerie. Il ministero dell’Energia ha detto che “la maggioranza delle utenze ucraine è senza energia”. Tre centrali nucleari hanno dovuto ricorrere ai generatori diesel per raffreddare i loro reattori, secondo l’agenzia Energoatom: così, invece che fornire energia alla rete nazionale sono diventate – per la durata dei blackout – un problema da gestire. La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha ironizzato sulla situazione: “Propongo di dichiarare il Parlamento europeo sponsor…

Leave a Comment